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Quando nacque, Pepè era più piccolo dell’unghia di un dito mignolo. “È nato! È nato Pepè!” gridò una voce. “Guardate quanto è piccolo!” “È piccolo davvero!” Dopo un po’ fu tutto un coro: “Quanto è piccolo Pepè!” Pepè si guardò intorno
e non vide che occhi, nasi
e bocche gigantesche.
“È vero!” disse Pepè molto preoccupato. “Non sono che una minuscola briciola in
un mondo di giganti.”
Il piccolo canguro Pepè torna nella borsa della mamma e si mette con grande impegno a mangiare e crescere per diventare grande come gli altri, fino a che un giorno scopre di essere cresciuto… troppo!

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